Nel pomeriggio di giovedì 11 febbraio un escursionista è scivolato per circa cinquecento metri nella zona della sella tra il monte Marmagna e il monte Braiola, al confine tra la provincia di Parma e la Toscana, a causa del ghiaccio formatosi sui versanti nord dell’Appennino per i repentini cambi di temperatura. L’uomo, purtroppo, ha perso la vita nell’incidente.
Alla scena hanno assistito alcuni testimoni, che hanno allertato immediatamente i soccorsi: sul posto sono arrivate le squadre del Soccorso Alpino di Parma e successivamente anche l’elicottero EliPavullo, che ha perlustrato la zona senza però poter avere un riscontro visivo dall’alto a causa del maltempo che imperversava nella zona.
Le squadre territoriali del Saer e i colleghi toscani del Sast, nel frattempo, hanno proseguito lungo i ripidi versanti sud per individuare l’escursionista disperso. Dopo circa un paio d’ore una squadra del Saer ha rinvenuto il corpo senza vita dell’uomo in territorio toscano.
Un primo tentativo di recupero è stato effettuato dall’elicottero Pegaso di Massa-Cinquale, purtroppo senza successo a causa del maltempo. Le squadre del Soccorso Alpino toscano, competenti per territorio, hanno quindi informato le autorità per avere il nulla osta alle operazioni di rimozione della salma, che saranno portate a termine non appena le condizioni meteo lo consentiranno.







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