Lo scorso 14 dicembre papa Francesco ha chiamato il sacerdote reggiano mons. Tiziano Ghirelli, attualmente parroco della chiesa di San Pietro in centro storico a Reggio e dell’unità pastorale “Santi Crisanto e Daria”, a far parte del Capitolo della basilica di San Pietro in Vaticano in qualità di canonico.
Ad annunciare la notizia è stato il vescovo della diocesi di Reggio Emilia e Guastalla, mons. Massimo Camisasca: “Con riconoscenza mi rivolgo a mons. Tiziano Ghirelli che, nell’impegno pastorale, nell’insegnamento e nelle responsabilità circa la cura del patrimonio storico-artistico e nella liturgia si è profuso con intelligenza e sensibilità; sarà ora chiamato a proseguire con energia nella sapiente accoglienza dei pellegrini che si recano a pregare sulla tomba del primo degli Apostoli”.
“Lo accompagni, insieme al nostro affetto, la preghiera di tutta la comunità; il servizio alla Chiesa universale, ne siamo certi, non cancellerà in lui la memoria della nostra Chiesa”, ha concluso il vescovo.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?