Sono andati rapidamente esauriti i biglietti per Te Deum laudamus, il concerto per San Geminiano proposto da Fondazione di Modena, assieme alla Cappella Musicale del Duomo di Modena e all’associazione Modena Musica Sacra. Chiusi i termini per la prenotazione dei posti si procede attraverso la lista d’attesa. Coloro che non sono riusciti a garantirsi i biglietti potranno comunque seguire il concerto in streaming sul sito di Fondazione di Modena o in diretta tv sui canali di TRC e QUiTV.
L’appuntamento, in programma per mercoledì 26 gennaio alle 20,30 nella cornice del Duomo di Modena, è realizzato con il supporto della Camera di Commercio di Modena, BPER Banca, Fondazione Banco San Geminiano e San Prospero, UniCredit e l’organizzazione di Modenamoremio, con il patrocinio del Comune di Modena e del Pontificio Istituto di Musica Sacra.
Il concerto, presentato da Federica Galli, prevede l’esecuzione di brani di J.S. Bach, G.F. Händel, H. Purcell, M. Haydn, W.A. Mozart e G.P. Telemann, eseguiti dalla prima tromba dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia Andrea Lucchi e dal mezzo soprano Veronica Simeoni, accompagnati dall’Orchestra de I Musici di Parma e dai cantori della Cappella musicale del Duomo di Modena, diretti dal Maestro Daniele Bononcini.
La partecipazione in presenza, si ricorda, è possibile solo nel rispetto delle normative anti-Covid vigenti, è necessario presentarsi con Super-green pass e mascherina FFP2.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa