“Se fai venire i cantonieri, io ti sparo”. Con queste parole si è congedato dall’ufficio di un dipendente comunale della Val d’Enza, dove era stato convocato in relazione alla rimozione di sfalci e di legna che aveva accatastato in un terreno agricolo di proprietà comunale che aveva occupato abusivamente.
Per questi motivi i carabinieri della stazione di San Polo d’Enza, a conclusione delle indagini, hanno denunciato alla Procura della Repubblica l’85enne pensionato reggiano.
Secondo quanto accertato dai carabinieri sampolesi, l’uomo utilizzava un terreno di proprietà comunale a deposito di legna e sfalci, probabilmente nell’errata convinzione di essere nel giusto, considerando il terreno di sua proprietà. Tuttavia, quando è stato convocato in Comune e invitato a ripulire l’area essendo di proprietà comunale, sebbene posto davanti all’evidenza delle carte catastali che attestavano la proprietà del terreno all’ente, lui non ha inteso sentire ragioni, ribadendo trattarsi di un suo terreno.
All’ipotesi dell’invio dei cantonieri per ripulire l’area, è andato su tutte le furie minacciando esplicitamente l’interlocutore con al seguente frase: “Se fai venire i cantonieri, io ti sparo”, per poi congedarsi. I fatti accertati dai carabinieri hanno visto i militari procedere dapprima alla perquisizione domiciliare dell’anziano, che non risultava detenere armi.






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo