E’ di oltre 22 milioni di euro la stima dei primi danni in Emilia-Romagna, inserita nella richiesta di stato d’emergenza che verrà inviata dalla Regione al Governo, per il maltempo nel fine settimana, compresa l’esondazione del fiume Reno nel Bolognese.
Si tratta delle spese per soccorso, assistenza alla popolazione e ai cittadini, interventi di somma urgenza eseguiti o in corso. La stima definitiva dei danni verrà completata nei prossimi giorni, una volta terminati sopralluoghi e verifiche ai danni alle proprietà sia pubbliche che private. Si è trattato di una “piena di straordinaria portata – spiega la Regione, in attesa della relazione tecnica sul cedimento dell’argine a Castel Maggiore – superiore di ben 81 centimetri a quella record del 2014, generata da piogge insistenti per diverse ore su tutta l’asta del Reno e lo scioglimento repentino di buona parte della neve caduta abbondante nei giorni scorsi”.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]