“Mi sono vestito così perché ero sicuro di essere ascoltato”. Lo ha detto Ermes Ferrari, 51enne di Scandiano (Reggio Emilia) che fa il ristoratore a Modena. L’uomo per partecipare alla protesta di Roma, con alcuni disordini davanti a Montecitorio, ha indossato cappello di pelliccia con le corna da vichingo e si è pitturato la faccia con i colori nazionali, imitando Jack Angeli, lo sciamano di Capitol Hill.
Come riportato dalle agenzie l’uomo, che ha una figlia di 20 anni, ha detto essere “aperto da gennaio, perché da un anno non è cambiato nulla, nonostante tutte le chiusure”. Poi, parlando a nome della sua categoria, ha aggiunto: “Siamo esasperati. Nessuno ci ha mai ascoltato. Mi sono dovuto vestire da pagliaccio per attirare l’attenzione. Spero che ora qualcuno si accorga di noi e ci ascolti – ha chiosato – Ho dovuto pagare gli strozzini per pagare i dipendenti”.






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Il Comune di Reggio Emilia scopre il valore delle associazioni solo se sono quelle "giuste" (AQ16, Mondoinsieme...). Ci sono tante associazioni reggiane attive da ben […]
Ma sì, concedete alla crema della moderna società multietnica una onorificenza, sicuramente ve ne saranno grati e soprattutto riconoscenti.
Però se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Pweò se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Siamo tutti in trepidante attesa di un servizio di Telepartito (pardòn: Telepeggio) in cui qulache anima bella, dolce, candida e pura ci spieghi che la