Confindustria ER, Sassi nuova presidente

Annalisa Sassi Confindustria Emilia Romagna

Il consiglio di presidenza di Confindustria Emilia-Romagna, riunitosi nella giornata di mercoledì 27 aprile a Bologna in occasione dell’incontro “50 anni! Radici e valori per il futuro”, con cui gli industriali emiliano-romagnoli hanno celebrato il cinquantesimo anniversario dell’associazione regionale, ha eletto all’unanimità l’imprenditrice Annalisa Sassi come nuova presidente per il quadriennio 2022-2026. Succede a Pietro Ferrari, che ha guidato Confindustria Emilia-Romagna dal luglio del 2017 a oggi.

Nata nel 1976, Annalisa Sassi si è laureata in economia aziendale all’Università di Parma. Dopo un master in Corporate finance alla Sda Bocconi ha iniziato il proprio percorso professionale con una breve esperienza presso un istituto bancario milanese, per poi approdare alle aziende di famiglia, attive nel settore alimentare: Casale, Prosciuttificio San Pietro e Selva Alimentari, in cui oggi ricopre il ruolo di consigliera di amministrazione.

Dal mese di giugno del 2018 Sassi è presidente dell’Unione Parmense degli Industriali, incarico che terminerà a fine maggio. Dal 2019 è inoltre vicepresidente di Crédit Agricole Italia, ruolo nel quale è stata confermata proprio nella stessa giornata della sua elezione al vertice regionale di Confindustria Emilia-Romagna. Dal 2013 al 2020 è stata vicepresidente delle Fiere di Parma, mentre dal 2009 al 2014 è stata presidente del Gruppo giovani nazionale di Federalimentare, e ha ricoperto diversi incarichi in Assica e Confindustria.

“È un vero onore – ha commentato la neo-presidente – rappresentare l’industria dell’Emilia-Romagna: ringrazio i colleghi per la fiducia che mi hanno riservato. Credo profondamente nel valore dell’impresa come luogo in cui si esprime e valorizza la capacità del fare delle persone. Il mio impegno alla presidenza di Confindustria Emilia-Romagna sarà guidato da una ferma convinzione: l’impresa è motore di crescita e sviluppo dei territori, elemento fondamentale per la creazione del benessere sociale e della qualità della vita”.

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La deputata emiliana della Lega Benedetta Fiorini, segretaria della commissione attività produttive della Camera, ha inviato “un sentito ringraziamento” al presidente uscente Pietro Ferrari “per il lavoro svolto in questi anni” e un “in bocca al lupo all’amica e neo-presidente Sassi”.

Sulla stessa linea la deputata parmigiana della Lega Laura Cavandoli: “Con l’elezione di Annalisa Sassi Parma diventa maggiormente protagonista in regione. È una buona notizia per il nostro territorio e per il suo tessuto imprenditoriale, ma anche per l’associazione che potrà contare sulle sue capacità. Auguro a lei e a tutti gli associati un buon lavoro in vista delle sfide che attendono i nostri territori e più in generale il nostro Paese sul fronte della crescita economica, delle infrastrutture e della costruzione del bene comune”.

Anche il segretario del Partito Democratico dell’Emilia-Romagna Luigi Tosiani ha rivolto a Sassi “auguri di buon lavoro, i miei e quelli di tutta la comunità del Pd. Sono certo che non mancheranno le occasioni di confronto e collaborazione, nel solco di quella tradizione consolidata e rinnovata di relazioni tra istituzioni, forze politiche e sociali, nell’interesse della nostra regione e della sua capacità di essere all’altezza delle importanti sfide che abbiamo davanti”.

Così invece il capogruppo della Lega in assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna Matteo Rancan: “Alla neo-presidente Sassi porgiamo i migliori auguri di buon lavoro, certi che proseguirà nell’impegno a favore delle imprese emiliano-romagnole. Le nostre aziende hanno dimostrato capacità, coraggio e tenacia nel resistere a un periodo difficile, prima a causa della pandemia e oggi della guerra. Anche la nostra regione ha bisogno di una rinnovata visione d’insieme e di superare divisioni e contrapposizioni sterili. Pertanto, oltre alla congratulazioni, sin da ora ci rendiamo disponibili a un confronto con la presidente e con tutto il mondo della rappresentanza d’impresa, nell’ottica di aprire una nuova fase di collaborazione in grado di garantire occasioni di sviluppo armonico per tutto il territorio”.



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