Siamo qui ancora a percorrere, in questo tornata solo da ciclisti (ma sempre con spirito flâneur), le vie del Centro storico di Reggio Emilia.
Pedaliamo, evitando le «buche più dure» e… una caditoia potenzialmente traditrice – posizionata cioè nel senso, a nostro parere, errato rispetto al senso di marcia del ciclista – a fianco della biblioteca Panizzi. Siamo in via Malta. Una targa all’angolo con via Guido da Castello ci racconta la storia del palazzo della Biblioteca.
Da qui ci spostiamo nel tempo e nello spazio per trovarci in via Roggi, una dimenticata laterale di via Emilia San Pietro che, beata sia, sbuca in viale Monte Grappa. E ci fa tagliare via, se abbiamo meta nel boulevard, il semaforo poco più avanti. Qui una domanda ci sorge spontanea: sono necessari i parcheggi fin quasi alla fine dei portici?
Continua…






Ultimi commenti
Ma è Vannacci o Alberto Sordi nei panni di Nando Mericoni?
Grande! Evviva l'a sè sore al cerchiobottismo!
...zzo! In effetti si sentiva il bisogno di una forza centrorifromistanèdidestranèdisinistra dalle radici democristianucole ma anche laiche però non troppo e che guardi alle reali