“Il tasso di civiltà si valuta su come e quanto ci si prende cura delle persone invisibili”. Con queste parole la vicepresidente dell’Assemblea Legislativa Ottavia Soncini ha commentato l’approvazione della nuova legge a tutela dei diritti delle persone sorde avvenuta stamani in Consiglio con voto unanime.
La legge, che riguarda direttamente circa 4.000 cittadini emiliano-romagnoli, definisce un quadro di risorse ed interventi pubblici volti all’inclusione sociale e lavorativa, alla facilitazione nell’accesso ai servizi sociosanitari, alla scuola, all’informazione. Vi sono poi contenute buone pratiche nel campo del diritto alla traduzione, dalla cultura allo sport.
Approvato, inoltre, un emendamento a firma Soncini, frutto di un confronto con Reggio Emilia Citta’ senza barriere, per valorizzare le iniziative scolastiche: “Quando i ragazzi, anche udenti, – spiega Soncini – si trovano a condividere il percorso scolastico con allievi sordi o sordociechi o con, in generale, una disabilità uditiva questa può diventare un’opportunità anche per loro. Credo sia importante richiamare il fatto che la scuola è davvero una comunità educativa complessiva”.
Ottavia Soncini ha poi commentato con un post sulla pagina del profilo Facebook.






Ultimi commenti
Quando mai una proposta dell'opposizione viene accettata, sebbene ragionevole e a costo limitato...o forse proprio per queste due ragioni: perderebbe la faccia per non averci
Insomma! basta con questo percepire!
ecco, appunto....
Infatti, aspettiamo le immancabili proteste e i cortei verdeggianti ma sempre connessi...cervello permettendo.
Ma Gaza non c'entra niente.. Bravo NICOLA FANGAREGGI... Se non ci mettiamo politica e ideologia per Reggio è una bella occasione