Alla fine dello scorso mese di aprile sono stati nominati i coordinatori regionali di Italia Viva in Emilia-Romagna: Stefano Mazzetti, dirigente d’azienda, sindaco di Sasso Marconi dal 2009 al 2019, membro del comitato nazionale e responsabile nazionale del Cantiere Ambiente di Italia Viva, e Giorgia Bellucci, consigliera comunale a Rimini dal 2016, che prima di entrare in Italia Viva aveva ricoperto il ruolo di segretaria cittadina dei Giovani Democratici, responsabile dell’organizzazione provinciale e vicesegretaria provinciale del Partito Democratico, e che dal 2019 è referente per le relazioni con la pubblica amministrazione per le province di Rimini e di Forlì-Cesena per un’azienda di Roma.
In questi ultimi giorni di giugno, invece, è stata formalizzata la composizione della cabina di regia regionale del partito fondato da Matteo Renzi: è composta, oltre che dai coordinatori Mazzetti e Bellucci, da Barbara Paron di Ferrara (rapporti con gli enti locali), Raffaelle Pizzati di Salsomaggiore Terme (responsabile organizzazione), Alessandro Cavazza di Sasso Marconi (tesoriere) e dalla reggiana Vania Toni, che sarà responsabile della comunicazione.
Vania Toni, assessora comunale a Cavriago dal 2014 al 2019, è responsabile della comunicazione di Italia Viva Reggio e coordinatrice di Italia Viva Val D’Enza. Dal 2004 si occupa di comunicazione, ufficio stampa e social media, organizzazione di eventi e produzione di prodotti audiovisivi. Autrice di sceneggiature per il cinema, fino al 2014 è stata una manager nel mondo dello spettacolo e dello sport.
“La base sulla quale lavorare è solida e non manca la volontà di essere tra la gente, parlare di politica e ripartenza, ponendo al centro della discussione le politiche di sostegno all’occupazione, quelle sociali e culturali, quelle per il rilancio della competitività e quelle ambientali”, ha spiegato la cabina di regia di Italia Viva Emilia-Romagna, annunciando che prossimamente saranno organizzati forum tematici su argomenti d’interesse di area vasta.






Ultimi commenti
Ma è Vannacci o Alberto Sordi nei panni di Nando Mericoni?
Grande! Evviva l'a sè sore al cerchiobottismo!
...zzo! In effetti si sentiva il bisogno di una forza centrorifromistanèdidestranèdisinistra dalle radici democristianucole ma anche laiche però non troppo e che guardi alle reali