Tra le prime a schierarsi con Massari l’assessore comunale Annalisa Rabitti che su Facebook svela anche di aver dato “da qualche mese al Partito Democratico la disponibilità a candidarmi alle primarie per la carica di aindaca della mia città, se fosse stato necessario, pur sho sempre sostenuto che sarebbe stato meglio evitarle ed arrivare ad una mediazione arrivando con un candidato o una candidata unica ed unitaria”.
“La proposta di una figura così alta autorevole ed umana come Marco Massari credo che rappresenti una bella proposta per la città, e io penso che le cose su cui ho lavorato in questi anni potranno trovare con lui continuità – posta ancora Rabitti – Ho lavorato in passato con Marco quando eravamo assieme alle Farmacie Comunali Riunite condividendo il valore di una città senza barriere, abbiamo portato avanti il progetto di una città dove la differenza è vista come una risorsa. Sono certa che tutto il lavoro sul welfare culturale, sui diritti e sulla cultura contemporanea che ho impostato in questi anni possa trovare sostegno e nuovo slancio con una figura come la sua alla guida della città.
Lo aiuterò in questo percorso e lo sostengo con convinzione”.






Ultimi commenti
E da due anni che il comune si è accorto che esiste anche il turismo vediamo,il tempo sarà galantuomo o no
Sono io la ragazza di Scandiano, mi sono fermata perché stavano parlando con un mio amico e volevano portarlo in ospedale senza motivo, ho aperto […]
Ma chissenefrega di costei!
In quanto automobilista e pedona mi sento discriminata rispetto ai ciclisti: le strade e i marciapiedi sono in condizioni da terzo mondo, le ciclabili tanto
In pratica sarà un altro tassello del progetto di sostituzione etnica così ben architettato dall'assessora e così supinamente avallato dalla cecità locale dedita a magnificare