In occasione della presentazione a Milano del Rapporto Top Utility 2020, avvenuta durante il convegno “Investire nelle utility per un futuro di sviluppo – Innovazioni e competenze al centro dei servizi pubblici locali”, il Gruppo Iren si è aggiudicato il premio Top Utility 2020 nella categoria Diversity.
Il report sostiene che le performance in crescita e gli investimenti delle aziende dei servizi pubblici hanno un ruolo centrale nell’economia italiana e sottolinea anche l’attenzione sempre più crescente delle imprese sulle tematiche di digitalizzazione e diversity.
Per questo motivo da quest’anno è stata introdotta la nuova categoria “Diversity” che ha valutato le aziende sulla base dei temi dell’inclusione e della responsabilità sociale nella gestione delle risorse umane e delle strategie aziendali, in particolare per l’attenzione al tema della diversity soprattutto per quella di genere.
“L’aggiudicazione di questo nuovo premio – ha commentato il direttore HR Antonio Andreotti – ci riempie di orgoglio e rappresenta un’ulteriore conferma del nostro impegno continuo di crescita e valorizzazione delle oltre 8.000 persone che oggi fanno parte del Gruppo, il cui contributo è essenziale per la realizzazione degli obiettivi del Piano Industriale. Il nostro intento imprescindibile è quello di continuare a investire su sviluppo delle competenze, riconoscimento del merito, nonché su acquisizione e crescita dei talenti, proseguendo con sempre maggiore attenzione nel percorso di inclusività e responsabilità sociale: In particolare abbiamo investito molto sulla tematica della diversità di genere, incrementando la presenza femminile nel Gruppo e avviando percorsi per lo sviluppo manageriale delle donne e per la riduzione delle barriere che a tutt’oggi ostacolano una reale parità di genere. Proseguiremo l’impegno in tal senso”.






Ultimi commenti
Quando mai una proposta dell'opposizione viene accettata, sebbene ragionevole e a costo limitato...o forse proprio per queste due ragioni: perderebbe la faccia per non averci
Insomma! basta con questo percepire!
ecco, appunto....
Infatti, aspettiamo le immancabili proteste e i cortei verdeggianti ma sempre connessi...cervello permettendo.
Ma Gaza non c'entra niente.. Bravo NICOLA FANGAREGGI... Se non ci mettiamo politica e ideologia per Reggio è una bella occasione