Il Gruppo Iren ha ottenuto per il terzo anno consecutivo la certificazione Top Employer Italia conferita dal Top Employer Institute per le eccellenti pratiche nell’ambito della gestione HR. Questa esclusiva certificazione è rivolta alle migliori aziende in ambito risorse umane: quelle che offrono ottime condizioni di lavoro, che formano e sviluppano i talenti a ogni livello aziendale e che si sforzano costantemente di migliorare e ottimizzare le loro best practice nel campo delle risorse umane.
La crescita e valorizzazione dei propri collaboratori sono valori fondamentali del Gruppo: pilastri che traducono la mission e la vision nel Piano Strategico e nell’agire delle persone.
Il mantenimento di adeguati livelli occupazionali, il presidio e la valorizzazione delle competenze e la qualità dell’occupazione sono centrali per il perseguimento delle strategie aziendali. L’attenzione per l’inclusione, l’innovazione continua, l’investimento in digitalizzazione e l’avvio di iniziative finalizzate allo sviluppo e al benessere delle persone hanno dato garanzia dell’impegno Iren in ambito HR.
“La certificazione, come negli anni scorsi, è un traguardo ma non un punto di arrivo nel nostro impegno di crescita e valorizzazione delle 8.100 persone che oggi fanno parte del Gruppo, persone il cui contributo è essenziale per la realizzazione degli obiettivi del Piano Industriale. Vogliamo continuare a investire su sviluppo delle competenze, riconoscimento del merito, nonché su acquisizione e crescita dei talenti, proseguendo i piani di riequilibrio demografico in atto. Abbiamo già ottenuti importanti risultati, dobbiamo proseguire” ha commentato il direttore HR Antonio Andreotti.
Il riconoscimento è stato consegnato a Milano il 6 febbraio in un evento che ha coinvolto tutte le aziende che hanno ottenuto la certificazione ed è stato ritirato dal direttore HR Antonio Andreotti, dalla responsabile pianificazione e amministrazione del personale Chiara Cervini e dal responsabile ufficio stampa e comunicazione interna Paolo Colombo.






Ultimi commenti
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.