«Io amo la bellezza…». «Diritto alla bellezza…». Con queste frasi nella testa e con le relative immagini dei cartelloni pubblicitari stampate negli occhi, continuiamo il nostro camminare da flâneur per le vie della città. La nostra curiosità metropolitana ci ha condotto, venerdì 5 maggio, data napoleonica, sul marciapiede di Viale Monte Grappa, un viale costeggiato, sul lato circonvallazione, da ville signorili in stile gotico, di cui due in stato di abbandono, in particolare quella del civico 26. Queste ville saranno oggetto di attenta indagine in un prossimo video. Ora ci siamo limitati al contesto urbano. Abbiamo cioè camminato su un lungo tratto del marciapiede che costeggia il viale, che un tempo era anche vissuto dalle prostitute.






Ultimi commenti
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.