La procura reggiana ha chiesto e ottenuto dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Reggio l’applicazione della custodia cautelare in carcere per un uomo di 60 anni di Castellarano, che giovedì 24 novembre è stato arrestato – proprio alla vigilia della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne – con l’accusa di maltrattamenti in famiglia nei confronti di moglie e figlia.
Secondo quanto emerso dalle indagini, negli ultimi due anni l’uomo si sarebbe reso protagonista in diverse occasioni di comportamenti violenti tra le mura domestiche: tra i vari episodi contestati, ricostruiti dagli inquirenti, avrebbe infilato la testa della moglie nel forno, avrebbe preso a pugni la figlia di 35 anni e avrebbe minacciato quest’ultima di sgozzare il cane di famiglia, puntando anche un coltello alla gola dell’animale.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?