La Regione Emilia-Romagna ha individuato e comunicato al Ministero della Salute l’ubicazione dei centri di conservazione e stoccaggio del vaccino anti-Covid (quello sviluppato da Pfizer-Biontech) e le strutture sanitarie che nei prossimi mesi, quando il vaccino sarà pronto e disponibile, somministreranno le prime dosi, destinate nella fase iniziale nella campagna vaccinale al personale sanitario e ai presidi residenziali per anziani.
Per quanto riguarda i criteri di scelta, le strutture ospitanti sono state individuate su tutto il territorio emiliano-romagnolo in base ai bacini di utenza, al personale sanitario impiegato e a quello operante sul territorio: ogni dose di vaccino dovrà essere abbastanza vicina da poter raggiungere ciascun presidio sanitario entro un massimo di 30-60 minuti.
Secondo il piano del commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 Domenico Arcuri il vaccino dell’azienda americana, considerato al momento quello con il percorso più vicino alla validazione finale, potrebbe arrivare entro la fine di gennaio 2021 con una disponibilità iniziale per l’Italia di 3,4 milioni di dosi, che saranno utilizzate per vaccinare 1,7 milioni di persone (per ciascuna persona saranno infatti necessarie due somministrazioni a qualche settimana di distanza l’una dall’altra).
I luoghi in cui saranno immagazzinate le dosi saranno dotati di congelatori che consentiranno di mantenere temperature fino a -85 gradi centigradi, necessarie per conservare al meglio il rimedio per contrastare la diffusione del virus Sars-Cov-2. La mappa dei centri di conservazione dell’Emilia-Romagna è stata trasmessa dalla Regione al ministro Speranza, ma come richiesto dal governo non sarà resa pubblica per ragioni di sicurezza.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno