I carabinieri hanno denunciato alla Procura di Reggio un uomo di 30 anni residente a Parma con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, dopo averlo fermato nei pressi della stazione ferroviaria storica di Reggio – nella “zona rossa” di recente istituzione in città – e averlo trovato in possesso di dieci dosi di cocaina.
L’uomo, finora incensurato, è stato scoperto grazie alle segnalazioni di alcuni cittadini, che, dopo aver notato movimenti sospetti riconducibili a una possibile attività di spaccio, hanno avvisato i carabinieri per chiedere il loro intervento.
I militari della stazione di Reggio Emilia Santa Croce, una volta giunti sul posto, hanno individuato la persona segnalata e l’hanno fermata per un controllo. Alla richiesta dei documenti, l’uomo ha manifestato un’immotivata ansia, circostanza che ha convinto i carabinieri ad approfondire i controlli. I sospetti dei cittadini, in questo caso, si sono rivelati fondati: il trentenne, infatti, è stato trovato in possesso di oltre 3 grammi di cocaina, già suddivisi in dieci dosi che l’uomo nascondeva all’interno della bocca – e che dopo la denuncia sono state sequestrate.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,