Inalca, accordo proprietà-sindacati: una parte del personale andrà in altri stabilimenti

stabilimento Inalca via due Canali Reggio – FM

Venerdì 6 febbraio i rappresentanti di Inalca (assistiti da Confindustria Emilia e Federprima) e quelli delle organizzazioni sindacali Flai Cgil Reggio Emilia, Fai Cisl Emilia Centrale, Uila Uil Reggio-Modena e delle segreterie reggiane di Cgil, Cisl e Uil hanno firmato un accordo sul futuro dei lavoratori e delle lavoratrici dello stabilimento reggiano di via Due Canali, reso inagibile dall’incendio divampato nella notte tra il 10 e l’11 febbraio del 2025.

L’intesa, siglata presso l’assessorato al lavoro della Regione Emilia-Romagna, alla presenza dei rappresentanti del Comune e della Provincia di Reggio, prevede la ricollocazione di una parte del personale in esubero presso altri stabilimenti di Inalca, o di sue controllate, e riconoscimenti economici per chi sceglierà il reimpiego in altre realtà imprenditoriali esterne; il tutto in attesa della proroga della cassa integrazione straordinaria per altri sei mesi, già richiesta nelle scorse settimane ma non ancora approvata.

Come prevede l’accordo tra le parti, i contenuti dell’intesa saranno resi noti pubblicamente solo dopo la valutazione degli stessi da parte dei lavoratori e delle lavoratrici dello stabilimento reggiano di Inalca, che avverrà in occasione dell’assemblea già convocata dai sindacati a Reggio per la serata di lunedì 9 febbraio.

Il Comune di Reggio, inoltre, ha convocato per il 20 febbraio un tavolo a cui parteciperanno le associazioni datoriali del mondo dell’industria, dell’artigianato e del commercio, insieme alle sigle sindacali coinvolte, “per favorire un dialogo – ha spiegato il sindaco Massari – che consenta di conoscere ed esplorare possibili opportunità di ricollocazione per le lavoratrici e i lavoratori sul nostro territorio. L’obiettivo è che, al termine di questo iter, tutti abbiano un posto di lavoro”.

L'incontro in Regione Emilia-Romagna tra la proprietà di Inalca e i sindacati sul futuro dei lavoratori dello stabilimento di Reggio Emilia
“Siamo soddisfatti di un accordo che tutela le lavoratrici e i lavoratori”, commenta nel frattempo l’assessore regionale al lavoro Giovanni Paglia: “Oggi sappiamo che tutto il personale ha ottenuto soluzioni diverse e concrete per la gestione della difficile situazione che si era creata. Ora siamo in attesa della chiamata da parte del Ministero per la conferma della proroga di sei mesi della cassa integrazione straordinaria, che permetterà all’azienda e ai sindacati di completare il percorso uscita dalla crisi”.



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