Nel primo pomeriggio di domenica 21 settembre i carabinieri reggiani hanno arrestato due uomini di 42 e 44 anni, entrambi di nazionalità tunisina, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: fermati nei pressi del parco delle Fonderie di via Galliani, a Reggio, sono stati trovati in possesso di dosi di cocaina ed eroina già confezionate e pronte per essere vendute.
Quando sono stati avvicinati dai carabinieri – che avevano notato da lontano la loro presenza, considerata sospetta – uno dei due ha gettato per terra un fazzoletto, che una volta recuperato dai militari è risultato contenere un involucro con dentro circa 3 grammi di cocaina; in tasca, inoltre, aveva 115 euro in contanti in banconote di vario taglio, una somma ritenuta riconducibile ai ricavi dell’attività di spaccio.
La persona che era con lui, invece, ha tentato di allontanarsi, ma è stato subito bloccato: nella borsa agganciata alla sua bicicletta c’erano una trentina di dosi di eroina, per un peso complessivo di 30 grammi. Alla luce di quanto emerso, i due uomini sono stati portati negli uffici della caserma di corso Cairoli, dove sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,