In Emilia-Romagna la campagna vaccinale contro il nuovo coronavirus non si ferma nemmeno per le festività natalizie e di fine anno. Le aziende sanitarie, infatti, raccogliendo l’invito della giunta regionale (che ha chiesto di mantenere il massimo livello di impegno per incrementare il numero delle somministrazioni) si sono organizzate per assicurare almeno un punto vaccinale aperto in ogni provincia in occasione di Natale (sabato 25 dicembre), Santo Stefano (domenica 26 dicembre) e Capodanno (sabato primo gennaio).
Da Piacenza a Rimini, dunque, le Ausl hanno programmato l’apertura di hub e centri vaccinali (in alcuni casi anche con accesso diretto) senza soluzione di continuità, anche nei giorni festivi.
Per l’assessore regionale alle politiche per la salute Raffaele Donini “è fondamentale continuare a vaccinare senza sosta, a maggior ragione nel pieno di questa ondata pandemica. Per questo abbiamo chiesto alle nostre aziende di mantenere il massimo impegno organizzativo e di cogliere ogni occasione utile per incrementare il numero delle vaccinazioni, anche nelle giornate delle festività ormai imminenti, per tutte le fasce d’età e per tutte le fasi del ciclo, dalla prima alla terza dose”.
L’assessore Donini ha anche colto l’occasione per “ringraziare di cuore le direzioni aziendali, il personale sanitario, quello tecnico e amministrativo e anche i volontari per lo straordinario lavoro che stanno mettendo in campo da ormai due anni a questa parte, e a quasi un anno dal Vaccine Day del 27 dicembre 2020. Siamo consapevoli dello sforzo e del sacrificio richiesto, ma è importante incrementare ulteriormente il ritmo delle somministrazioni, con l’auspicio che uno scatto in avanti possa riuscire a mitigare nelle prossime settimane la diffusione del virus e i ricoveri in ospedale”.







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sana invidia per quelli che il prosciutto non lo mangiano ma che due fette tagliate non troppo fini le hanno sempre sugli occhi....