I carabinieri della stazione forestale di Carpineti, nell’ambito delle attività di controllo dei terreni demaniali ricadenti nella giurisdizione dell’Appennino reggiano, hanno denunciato un uomo di 64 anni – socio titolare e rappresentante di un’azienda agricola – ritenuto responsabile del reato di invasione di terreno pubblico al fine di trarne profitto.
Secondo le indagini svolte dai militari forestali, infatti, l’uomo fin dalla scorsa primavera aveva occupato per fini agricoli un terreno di proprietà del demanio pubblico situato nel territorio comunale di Baiso, in provincia di Reggio, senza alcuna autorizzazione, dal momento che il terreno non era nella disponibilità dell’impresa agricola.
I carabinieri hanno contestato all’imprenditore agricolo una sanzione amministrativa pari a 400 euro per l’utilizzo di aree del demanio idrico senza concessione regionale, avendo contravvenuto all’art. 21, comma 1 della legge regionale 4/2007.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,