Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha nominato quattro nuovi Cavalieri del lavoro emiliano-romagnoli: si tratta di Guido Barilla, Giampiero Maioli, Francesco Pugliese e Luciano Rabboni. Il capo dello Stato ha firmato infatti il decreto con il quale, su proposta del ministro dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali Luigi Di Maio, sono stati nominati 25 nuovi Cavalieri del lavoro in tutta Italia.
Guido Barilla, parmigiano, 61 anni, è presidente della multinazionale alimentare che porta il nome della sua famiglia. Giampiero Maioli, 63 anni, nato in provincia di Reggio, è responsabile dell’istituto Crédit Agricole in Italia, nonché amministratore delegato di Credit Agricole Italia (ex Cariparma).
Francesco Pugliese, nato a Taranto 60 anni fa, è amministratore delegato e direttore generale del gruppo Conad. Luciano Rabboni, infine, è il fondatore dell’azienda PreGel di Scandiano (in provincia di Reggio), che si occupa di prodotti per la gelateria.






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.