Elezioni all’Anm, la magistratura italiana. Vince la corrente Magistratura Indipendente, area centrodestra. Seguono Unità per la Costituzione, centrista, la corrente di sinistra – Magistratura Democratica – è in netta minoranza.
La gran parte degli italiani non lo sa, ma il potere giudiziario è gestito secondo basi squisitamente politiche, o per meglio dire di correnti/partiti, riguardo carriere, destinazioni, inchieste, incarichi. I giudici appartengono a questo o quel partito/corrente, e la logica politicistica è identica.
Vi sembra normale che un giudice appartenga a questo o a quel gruppo, e poi avvii indagini o esprima sentenze in nome del popolo italiano? Non vi sembra di essere in presenza di un’abnorme violazione del principio di indipendenza e di terzietà della giustizia? I politici vengono almeno votati dal popolo (più o meno), i giudici si amministrano e si votano da soli. E quando si sentono minacciati nel proprio potere usano la clava della delegittimazione del nemico di turno, tanto non devono rispondere a nessuno.






Ultimi commenti
Il governo della città è mantenuto in maggioranza anche con i voti dei cattolici. Certi episodi devono far riflettere, soprattutto i cattolici.
Io e i miei amici abbiamo due ipotesi la prima un signore che due anni fa é caduto un po’ con la sua canoa, la
Fate come dico, non come faccio! Classico atteggiamento dei c.d. democratici