La consigliera regionale emiliano-romagnola del Partito Democratico Barbara Lori ha presentato un’interrogazione per chiedere di includere anche i territori di Reggio, Parma e Piacenza nel programma d’esame per il conseguimento dell’abilitazione nazionale all’esercizio della professione di guida turistica.
Nel programma definito dalla commissione esaminatrice nominata dal Ministero del turismo, infatti, per l’Emilia-Romagna sono state individuate 15 località che saranno oggetto di approfondimento, ma sono state completamente escluse le province di Reggio, Parma e Piacenza.
Province che vantano, ha ricordato la consigliera Lori, “importanti siti come la Veleia Romana o il complesso monumentale della Pilotta o i musei di Palazzo Farnese, così come il vastissimo circuito dei castelli del Ducato di Parma e Piacenza e i castelli matildici reggiani”. Il programma d’esame, ha sottolineato ancora la consigliera regionale del Pd, “non comprende inoltre aspetti fondamentali per il turismo italiano, come la tradizione musicale (per la nostra regione Verdi e Toscanini) e l’enogastronomia”.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?