Qualcosa si muove per quanto riguarda il crescente degrado di Villa Verdi, residenza del maestro a Sant’Agata di Villanova, oggetto di un’asta a causa del contenzioso tra gli eredi.
Dopo i ripetuti articoli e appelli del quotidiano locale Libertà, con una nota inviata alla redazione, il ministero della Cultura ha infatti reso noto che “la Soprintendenza di Parma e Piacenza è intervenuta per procedere ad attività di sfalcio e potatura degli alberi e messa in sicurezza del verde del parco, un’azione – si precisa – che spetta al detentore del bene (in questo caso il custode giudiziario) in base alle norme vigenti”.
La vicenda è seguita in prima persona dal ministro Gennaro Sangiuliano, che lo scorso 23 novembre è stato in visita nei luoghi cari a Giuseppe Verdi, assicurando l’impegno del governo che nell’ultima Legge di Bilancio ha stanziato i fondi per l’acquisizione della Casa-Museo del grande compositore. “Dopo l’intervento di ieri che proseguirà almeno fino al 10 agosto – così conclude la nota – la manutenzione del verde continuerà con azioni periodiche secondo un calendario in corso di elaborazione”.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,