Il contratto di governo

Perché l’impianto del Programma di Govermo Lega-M5S suscita tanta contrarietà che si trasforma in articoli durissimi su molti giornali (attenzione, non tutti e nemmeno di tutti quelli finanziari) e tanta ilarità?
Semplicissimo, perché delinea un cambiamento vero, per molti aspetti epocale , cerchiamo di spiegarlo nel modo più semplice possibile:
Negli ultimi 30 anni l’Italia e la UE hanno sposato la teoria economica Monetarista della Scuola Austriaca . In sintesi: meno stato, massimo liberismo, massima globalizzzazione, gestione della moneta e perfino delle politiche economiche fatte  da soggetti indipendenti e non eletti (BCE, Commissione UE e perfino Governi tecnici in molti stati ). 
All’Italia è stata via via negata qualsiasi politica economica autonoma se non la possibilità di redistribuire internamente i sacrifici. 
Nel resto del mondo, dopo la sbornia monetarista e globalista degli anni 90 e dei primi anni del millennio, la risposta alla crisi del 2007/8 è stata la svolta Keynesia. Senza dirlo apertamente ma operando in tal senso, i Governi liberali di Giappone USA e Inghilterra hanno attuato una serie di politiche Keynesiane di rilancio delle loro economie interne. Tagli delle tasse, incentivi fiscali al mercato immobiliare, investimenti pubblici, salvataggio pubblico delle banche etc.  Ovviamente i sostenitori di questa UE mi diranno che  sono pazzo. Invece  la realtà è questa e lascia molte tracce. La traccia più evidente delle politiche NeoKeynesiane la trovate studiando il debito/Pil dei tre giganti che in questi anni è aumentato in maniera enorme. Addirittura il debito/Pil inglese è aumentato del 140%. Quello USA del 55% superando la fatidica quota 100 (un tempo indicata come limite tra la vita e la morte (default). Il Giappone poi per gli economisti tedeschi e molti italiani è del tutto inspiegabile: con un debito/PIL del 253% e in continua crescita dovrebbe essere peggio della Grecia, cioè tutto macerie e “stridor di denti”. 
 
La tebella sotto è invero impressionante per un Economista Tedesco della scuola Austriaca:

 

Paesi Debito/Pil 2008 Debito/Pil 2017 Variazione percentuale
Inghilterra 35,4 85,3 +140,9%
Usa  67,7 105,4 +55,68%
Giappone 191,8 253 +31,9%

Il  Contratto di Governo riporta le teorie keynesiane al centro della vita economica nazionale. Non è pazzia, non sono sogni sono semplicemente l’applicazione all’Italia di politiche macroeconomiche teorizzate ed applicate in molti dei più importanti paesi del mondo negli ultimi anni.
Ovviamente essendo vissuti per 30 anni (da prima dello SME e poi per tutta la fase pre Euro e poi Euro) in un altro sistema, con tutte le forze politiche Europee e Italiane concordi sui concetti Austerità e Sacrifici e con tutti i grandi media che non parlavano d’altro, ora abbracciare una teoria economica diversa è additato come una eresia. Ricordate Galileo che ripeteva che la terra non era il centro del mondo in un sistema dove per migliaia di anni si era considerato il nostro pianeta il centro assoluto dell’universo. Era un eretico!  
Oggi essere keynesiani in Italia è considerata una eresia anche se la maggior parte del Mondo Occidentale è di fatto keynesiano, anche se la Cina fa politiche Keynesiane. Anche se le “tracce” di queste politiche sono sotto gli occhi di tutti, prove sperimentali evidentissime. 
Nell’ultimo secolo nel mondo si sono alternate diverse teorie economiche. Nessuna è perfetta e nessuna ha la verità assoluta, ma negare per trent’anni che non esista alcuna possibilità di espandere l’economia con sistemi di tipo Keynesiano e affermare che l’unica via possibile è la via mercantilista tedesca è negare la realtà, è negare la scienza che si sa si deve basare sull’esperienza. 
Il motivo per cui la parte del Contratto di Governo è tanto osteggiato è proprio questo: introduce nella UE una visione eretica della realtà e contraddice l’assolutismo del verbo economico UE/tedesco. 
Cari amici che leggete, il mio consiglio è di essere laici in economia e di guardare i fatti e ragionare delle convenienze italiane e se proprio volete approfondire , ristudiare Keynes e le sue applicazioni tutte fatte dentro stati liberali in momenti di crisi! 
Da leggere
(sembra incredibile ma c’è vita anche fuori della stampa UE) 




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