L’ondata di calore che sta colpendo l’Emilia-Romagna si sta rivelando talmente intensa da spingere la concentrazione di ozono nella bassa atmosfera – fenomeno peraltro normale con il caldo – oltre i limiti previsti dalla soglia di informazione, pari a 180 microgrammi per metro cubo in un’ora media, e in alcuni casi addirittura verso la “soglia di allarme” di 240 microgrammi per metro cubo.
Secondo i rilievi dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpae), infatti, mercoledì 26 giugno i superamenti della soglia di informazione si sono verificati in nove stazioni sulle 33 complessive della rete regionale, mentre il giorno dopo – giovedì 27 giugno – si sono registrati superamenti in ben 22 stazioni su 33.
Le tendenze relative al weekend, in particolare per la giornata di sabato 29 giugno, mostrano per quanto riguarda gli aspetti meteorologici una leggera flessione delle temperature, anche se persiste ancora un campo di pressione di tipo anticiclonico, motivo per cui le concentrazioni di ozono subiranno sì una diminuzione, ma non particolarmente significativa.







Ultimi commenti
C.v.d....ahinoi quale abisso ci attende!
Provare per credere...
Splendido pezzo! Troppo avanti per l'audience locale! Reggio E' sicuramente l'esemplificazione dell'ignoranza della nostra epoca! Almeno in quello e'una citta' che svetta a livello europeo! Sarebbe ora di organizzare
Sfigati
Eh già, mai guardare i problemi di casa propria: se davvero è utile copiare, almeno "portate" in Italia i particolari più innovativi e