Domenica 26 settembre l’autostrada A1 sarà temporaneamente chiusa al traffico tra i caselli di Sasso Marconi e Casalecchio di Reno, nel Bolognese, e allo stesso tempo sarà interrotta la circolazione sulla linea ferroviaria Bologna-Porretta per consentire le operazioni di disinnesco e rimozione di una bomba di circa 500 libbre risalente della Seconda guerra mondiale.
L’ordigno bellico, ritrovato a Sasso Marconi in via Gamberi, nella zona del lungofiume Reno, sarà disinnescato dagli artificieri del Reggimento genio ferrovieri dell’Esercito, con il coordinamento della prefettura di Bologna.
Entro le sette del mattino dovranno essere sgombrate tutte le abitazioni private e le aziende all’interno della cosiddetta danger zone, l’area compresa nel raggio di 468 metri dal luogo del ritrovamento della bomba: si tratta di una ventina di famiglie, per un totale di circa 50 persone, e di una decina tra aziende e attività produttive della zona, che nelle scorse settimane hanno ricevuto un’apposita comunicazione. Per loro durante la giornata è previsto l’allestimento di un punto di accoglienza presso il centro sociale “Casa dei Campi” di Sasso Marconi, in via Ponte Albano 29.
Dalle otto e fino al termine delle operazioni, previsto intorno a mezzogiorno, saranno chiuse al traffico anche la strada provinciale Sp 37 Ganzole, via Gamberi e la Nuova Porrettana tra gli svincoli di Sasso Marconi e San Lorenzo.







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Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno