Venerdì 14 ottobre alle 21 il centro culturale Zavattini di Luzzara ospiterà “Bruno – Bruno Fortichiari. L’uomo e il politico”, un incontro di approfondimento dedicato al rivoluzionario dirigente comunista e militante antifascista originario proprio di Luzzara, che fu prima esponente del Partito Socialista e poi tra i fondatori del Partito Comunista Italiano. A lungo perseguitato sotto lo stalinismo, Fortichiari è stato una grande figura dell’antifascismo e del Novecento reggiano (e non solo).
Durante la serata, promossa da Territori Culturali all’interno della rassegna “Se avessi detto più due… Azioni di cultura a 120 anni dalla nascita di Za”, il presidente di Istoreco Arturo Bertoldi dialogherà con Valentina Fortichiari, nipote di Bruno; sono previsti inoltre gli interventi di Michele Bellelli di Istoreco, che approfondirà la vita politica di Fortichiari attraverso la lettura del suo fascicolo del Casellario politico giudiziario, e di Simone Terzi della Fondazione Un Paese di Luzzara, che parlerà dei legami di Fortichiari con Zavattini e con Luzzara mostrando immagini inedite della Casa del popolo luzzarese, della cui costruzione lo stesso Fortichiari fu promotore.
“Fortichiari è un grande rimosso della storiografia locale e nazionale del Pci”, ha spiegato Bertoldi: “Un silenzio che non è stato rotto nemmeno lo scorso anno con le tante iniziative del centenario. Eppure è stato un militante generoso, un eccellente giornalista e un uomo che ha sempre privilegiato le idee alla carriera personale”.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?