Nella notte tra mercoledì 21 e giovedì 22 agosto sui muri dell’abitazione di Rossana Gombia, segretaria del Partito Democratico di Guastalla, nella Bassa reggiana, ignoti vandali hanno lasciato scritte minacciose (ad esempio “Comunisti merde, a morte”) e riferimenti nazisti come svastiche e – sul muro del corridoio di ingresso all’abitazione – un saluto a Hitler.
A dare notizia del grave episodio di intimidazione politica è stato il segretario provinciale del Pd Andrea Costa: “Sto abbracciando, insieme a Matteo Artoni, la segretaria del Pd di Guastalla Rossana Gombia – ha scritto su Facebook – che questa notte ha ricevuto a casa la visita di vandali che hanno imbrattato i muri di scritte politiche”.
“Il mio abbraccio – ha aggiunto Costa, sindaco della vicina Luzzara – è quello di tutta la comunità politica che rappresento. È anche quello dell’Italia migliore, che non scrive “Comunisti di merda a morte”, che disprezza le svastiche e i richiami alle SS; è l’Italia che ha conquistato diritti, benessere, un futuro migliore per tutti. Anche per quei poveri dementi che sapendo di esserlo si muovono furtivi la notte. Se non foste i codardi che siete vi presentereste a volto scoperto una mattina qualsiasi – scegliete voi – davanti al mio ufficio: io non ho paura, e voi?”.







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Ah si!? Ero convinto si trattasse di un incidente stradale. Peccato che ad El Koudri non abbiano nemmeno dato il tempo di compilare la constatazione amichevole,