Guastalla. Nasce un nuovo parco presso l’istituto Russell

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Nelle scorse settimane si è conclusa un’ulteriore progettazione ambientale voluta e realizzata dal Comune di Guastalla per riqualificare parchi e giardini di proprietà pubblica. Si tratta delle tre aree verdi che si trovano davanti all’Istituto comprensivo Russel, in via Sacco e Vanzetti, sul lato opposto al parcheggio delle piscine.
Il progetto, dal titolo “La scuola entra nel bosco”, è nato lo scorso anno prima della pandemia, ha conosciuto un momento di pausa dovuto al Covid ed è ripreso ad ottobre 2020 grazie alla sinergia e alla collaborazione fra l’assessorato all’ambiente del Comune e la scuola superiore, in particolare i rappresentanti scolastici e gli studenti dell’anno scolastico 2019-20 e, adesso, 2020-21 e alcuni loro insegnanti, la prof.ssa Elena Rossi e la prof.ssa Romana Secchi.
In questi giorni i tecnici hanno posizionato i picchetti per tracciare il disegno e fissare il punto in cui saranno piantumati, entro la fine di questo mese, i nuovi alberi.

“Insieme a studenti, insegnanti, rappresentanti scolatici e all’ufficio tecnico comunale – spiega l’assessore all’ambiente Chiara Lanzoni – pur nelle difficoltà dell’emergenza sanitaria in corso, abbiamo seguito e fatto crescere quest’idea che ha un valore importante per almeno tre ragioni. Si tratta di un’area verde già pubblica che, grazie al progetto, potrà essere effettivamente utilizzata da tutti. Accoglierà nuovi alberi, un bene indiscutibile per noi e per l’ambiente. Inoltre, nasce con il coinvolgimento attivo e fattivo dei ragazzi delle scuole superiori che hanno messo idee e spirito di iniziativa su un tema così fondamentale e impellente come quello dell’ambiente. Hanno incontrato l’agronomo del Consorzio Fitosanitario della Regione, hanno studiato e selezionato le essenze, hanno individuato il tracciato per collocarle secondo un disegno preciso. Abbiamo appena posizionato i picchetti per le piantumazioni che saranno effettuate entro la fine di questo mese, poi installeremo alcuni arredi e speriamo che la situazione pandemica migliori per potere inaugurare il nuovo parco in maggio”.

Per questo progetto il Comune di Guastalla ha investito circa 45mila euro ma, in seguito alla presentazione di domanda di sponsorizzazione, ha ricevuto un finanziamento di € 20.000 da parte di Iren. “Come amo ripetere spesso – continua l’assessore Lanzoni – la sostenibilità delle azioni si esplica anche dal punto di vista economico, nel ricercare ove possibile fonti di finanziamento esterne per riuscire a realizzare i nostri obiettivi. Come quest’ultimo”.

Secondo la volontà degli studenti, in seguito ad uno studio fatto in ambito didattico, in una delle tre area le piante saranno posizionate riproducendo il disegno simbolico del ‘Terzo Paradiso’ di Michelangelo Pistoletto che lo descrive così:

“Terzo Paradiso significa il passaggio a uno stadio inedito della civiltà planetaria, indispensabile per assicurare al genere umano la propria sopravvivenza. A tale fine occorre innanzi tutto ri-formare i principi e i comportamenti etici che guidano la vita comune.


Il Terzo Paradiso è il grande mito che porta ognuno ad assumere una personale responsabilità nella visione globale.
Il termine paradiso deriva dall’antica lingua persiana e significa “giardino protetto”. Noi siamo i giardinieri che devono proteggere questo pianeta e curare la società umana che lo abita.
Il simbolo del Terzo Paradiso, riconfigurazione del segno matematico dell’infinito, è composto da tre cerchi consecutivi. I due cerchi esterni rappresentano tutte le diversità e le antinomie, tra cui natura e artificio. Quello centrale è la compenetrazione fra i cerchi opposti e rappresenta il grembo generativo della nuova umanità”.

Michelangelo Pistoletto, 2003



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