La Guardia di Finanza di Guastalla, nella Bassa reggiana, ha contestato a una società cha ha sede amministrativa nel comune rivierasco una frode fiscale di oltre un milione di euro che sarebbe stata realizzata evadendo l’Iva, mediante l’emissione di false fatturazioni, sulla vendita di 197 autoveicoli.
Sono cinque le persone denunciate per frode fiscale di cui tre amministratori dell’azienda incriminata e due calabresi a capo di società deputate alle fatture per operazioni inesistenti. Come appurato dalle Fiamme Gialle, in particolare, ogni auto venduta era soggetta ad una “doppia fatturazione su un doppio binario”.
Una fattura regolare veniva emessa nei confronti di ignari acquirenti, mentre una seconda “fantasma” a favore di società filtro che acquistavano le auto solo sulla carta. In questo modo l’azienda venditrice ha potuto abbattere sistematicamente il proprio carico fiscale, praticando sul mercato prezzi “illecitamente concorrenziali” rispetto agli altri operatori del settore. Il totale delle somme sottratte al fisco ammonta a 1,1 milioni.






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Ragionevole, condivisibile, moderato. E subito accantonato, ignorato e inascoltato; platealmente, totalmente, in un modo piuttosto imbarazzante. Segretario di chi?
Si è vero a Reggio di centri commerciali supermercati ne abbiamo a sufficienza non sono io a dirlo ma già quelli esistenti non mi risulta
Io che non sono ebrea ma sono nata e cresciuta in una Reggio molto diversa che condannava senza se e senza ma il vergognoso antisemitismo, […]
Vergogna, vergogna, vergogna Reggio. Questa vicenda ci lascia un peso che graverà a lungo sulle nostre coscienze di reggiani. E, per chi ci tiene, anche una macchia
Con l'avvicinarsi della stagione invernale e le scorte di gas ai minimi a calmierare i prezzi ci penseranno gli amici d'oltre oceano , che dopo […]