Guastalla. Apre a Palazzo Ducale “Luigi Ghirri. I sassi di Pollicino”

ducale2

Nell’ottantesimo anniversario della nascita di Luigi Ghirri, tra i maggiori protagonisti della cultura fotografica e visiva del secondo Novecento, sabato  scorso è stata inaugurata a Guastalla, con grande partecipazione di pubblico, la nuova mostra “Luigi Ghirri i sassi di Pollicino”, curata dall’Archivio Ghirri e dall’assessore alla cultura Gloria Negri con la consulenza scientifica di Franco Farinelli.
L’esposizione, allestita nelle 12 stanze del piano nobile di Palazzo Ducale, sarà visitabile fino al 30 novembre 2023. In mostra, 80 fotografie che rappresentano luoghi e spazi del territorio padano.

Durante l’inaugurazione sono intervenuti Camilla Verona, Sindaco di Guastalla, Gloria Negri, assessore alla Cultura, Franco Farinelli, consulente scientifico della mostra, Ilaria e Adele Ghirri, figlie del grande fotografo reggiano.

Camilla Verona, sindaco di Guastalla: “Questa mostra è una bellissima duplice opportunità. Quella di ammirare fotografie della nostra terra, così magnificamente rappresentata da Ghiri, e quella di dare lustro a un palazzo antico all’interno della città. La mostra gode di importanti patrocini e arricchisce il numero di eventi culturali di alta qualità proposti dal Comune di Guastalla ma che riguardano l’intero territorio della Bassa reggiana. Credo che l’emergenza culturale sia importante per una amministrazione tanto quanto altri aspetti della vita pubblica”.

Gloria Negri, assessore alla cultura: “Il primo ringraziamento va a Ilaria e Adele Ghirri e a Maria Fontana che rappresentano l’Archivio Ghirri. Senza di loro non sarebbe stata possibile questa mostra, perché non solo hanno accettato di prestare le fotografie ma ci hanno aiutato a costruire il percorso. Luigi apparteneva a più mondi culturali, tutti di altissima levatura. Aveva una formazione culturale vastissima ma non accademica, impossibile da racchiudere dentro categorie prestabilite, perché nasceva dalla sua profonda curiosità per il mondo. Per questo ci sorprende continuamente perché mostra il mondo che vediamo tutti i giorni come se fosse nuovo e antico allo stesso tempo. C’è un ‘adesso’ inequivocabile, ma c’è anche un ‘sempre’ che normalmente non siamo capaci di cogliere e che le sue immagini ci rivelano”.

Franco Farinelli, professore emerito dell’Alba Mater Studiorum di Bologna, illustrissimo geologo italiano e consulente scientifico della mostra: “Il percorso espositivo della mostra si colloca in quell’area intermedia tra i concetti di luogo e spazio che Ghirri riesce così bene a penetrare. Tra il luogo identificabile, connotato con precisione, noto alla nostra quotidianità e gli orizzonti verso l’infinito della nostra pianura, sta la nostra esperienza umana che li possiede entrambi. Ghirri ha avuto la straordinaria capacità di trasformare la cultura locale del proprio tempo in una cultura che ha qualcosa da dire al mondo intero. Dietro le sue foto apparentemente locali, c’è la conoscenza di tutta la cultura visiva della propria epoca”.

Le figlie Ilaria e Adele Ghirri hanno raccontato del “legame fortissimo di nostro padre con questa terra che amava moltissimo. Tutto il suo lavoro è un lavoro sulla memoria, su spazi e luoghi apparentemente anonimi, dove sembra che non succeda nulla, ma che erano estremamente significativi per lui. Per lui ogni cosa era degna di stupore, rispetto e meraviglia. Per questo tornare a Guastalla anche per noi è una grande emozione”.

“LUIGI GHIRRI. I SASSI DI POLLICINO”
APERTURE AL PUBBLICO
3 giugno – 30 novembre 2023
Palazzo Ducale, via Gonzaga 16 – Guastalla (Re)
mercoledì, sabato e domenica
9.30 – 12.30 e 15.30 – 18.30

Nel mese di ottobre e novembre si organizzeranno laboratori e atelier per le scuole di ogni ordine e grado.