Scrive il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini: “Lascia davvero stupiti e amareggiati la scelta del governo di tagliare i fondi per contrastare i disturbi alimentari.
Un taglio netto che comporterebbe la chiusura di tanti centri specializzati in tutta Italia, alla luce di un aumento costante dei casi di malattie del comportamento alimentare.
L’Emilia-Romagna però non ci sta e conferma il suo impegno per assistere chi ne soffre, spesso giovani. In Emilia-Romagna non chiuderà nessun centro e l’assessore regionale alla Sanità Donini porterà il tema in Commissione nazionale, affinché venga ripristinato il fondo da 25 milioni di euro.
Per non lasciare indietro nessuno e stare vicino a chi soffre di questi disturbi, sempre”.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno