di Ugo Pellini
Sono quattro querce secolari (due roverelle e due farnie) i nuovi alberi monumentali in provincia di Reggio Emilia, protetti e vincolati dalla Regione Emilia-Romagna. Si aggiungono agli altri 98, già inseriti in passato nell’Elenco regionale degli alberi monumentali. La Regione ha accolto le richieste arrivate dai Comuni di Reggio Emilia, Novellara e Viano; queste piante potranno godere di un contributo previsto dal Bilancio regionale per la loro manutenzione.
Lo ha stabilito un decreto specifico del presidente della Regione Stefano Bonaccini, approvato in questi giorni dalla Commissione Territorio e Ambiente, presieduta da Stefano Caliandro. Elementi fondamentali del paesaggio questi “patriarchi verdi” sono un segno rilevante del territorio e del del paesaggio; ci aiutano a capire l’ambiente che ci circonda, ma sono anche la testimonianza di ciò che i nostri progenitori hanno potuto o voluto conservare.

L’albero di maggiori dimensioni è quello di via Gozzano n°20 in Comune di Reggio Emilia; è stato classificato come Roverella (Quercus pubescens); ha una circonferenza del tronco di ben 475 centimetri e si trova all’interno del Parco del Casino Bacchi, un antico complesso rurale riferibile al XVII° secolo. Sempre una Roverella è quella che vegeta in Comune di Viano; è situala a margine di un campo della strada che da Ca’ Bertacchi conduce a Casola Querciola; è in buona salute e con uno splendido portamento tipico della specie; 447 è la sua circonferenza. Di minori dimensioni, ma sempre secolari, le due Farnie (Quercus robur), le tipiche querce di pianura, in Comune di Novellara.

Quella di via Segré si trova al confine di quello che doveva essere il cortile di una casa colonica, forse residuo di un’antica siepe arborata (420 cm. La circonferenza di questa pianta). La quercia della Strada reatino n°37 è un po’ più grande come dimensioni (450 cm.) ed è raggiungibile percorrendo una piccola strada di campagna.
Nel decreto che protegge questi quattro alberi si precisa che possiedono un elevato valore ambientale, storico e culturale e sono poste “in capo tutela” dei tre Comuni: Reggio Emilia, Novellara, Viano.

Ugo Pellini (professore e botanico)
1) La Roverella di Reggio.
2) Roverella di Viano, 3-4 le Farnie di Novellara.






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