Giunta Massari: l’ennesimo buco nell’acqua

Marco Massari e Marwa Mahmoud Centro Malaguzzi Reggio – CoRE

Un anno fa scrissi che il cosiddetto sportello antirazzista, annunciato dall’assessora Mahmoud come un alto traguardo di civiltà, era in realtà un espediente propagandistico inutile. Un’operazione ideologica fondata su un presupposto offensivo: considerare Reggio Emilia una città razzista, ostile all’integrazione, moralmente sospetta.

Quell’articolo scatenò una reazione isterica. La sinistra politica locale e le istituzioni lo esecrarono con clamore. Sindaco e giunta firmarono un documento colmo di insulti personali. Il Pd schleinista arrivò persino a portare il caso in Parlamento, tramite la deputata Malavasi, con accuse infamanti: razzismo, sessismo, stigma morale a pacchetto completo. Secondo loro, quel pezzo avrebbe dovuto “finire nell’oblio”.

Oggi nell’oblio finisce invece lo sportello antirazzista. Un’iniziativa risibile, evaporata senza lasciare traccia. Ma soprattutto finisce nell’oblio l’idea di città che Massari, Schlein e Mahmoud pretendono di rappresentare: una comunità dipinta come ostile agli stranieri, crudele con chi arriva, bisognosa di rieducazione politica.

I fatti hanno parlato. E non chiedono scuse. Il Pd di Schlein usa Reggio Emilia come laboratorio simbolico, certo che qui resista ancora il gregge perenne della fedeltà agli ordini di partito. Una città data per scontata, caricata di colpe che non ha, piegata a una narrazione utile solo a chi governa senza dover rendere conto.

La propaganda passa. I documenti indignati ingialliscono. Resta una verità semplice: non era un traguardo di civiltà. Era solo ideologia. E come tutta l’ideologia, non regge alla prova del tempo.




Ci sono 2 commenti

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  1. Vivianne Lecoq

    Direttore, lei sbaglia: dimentica che ogni giorno il telegiornale riporta casi di risorse linciate nella città di Pisolo e della nipote di Sandokan.
    Riusciranno i nostri eroi a convincere anche i più titubanti a votare per quei cabarettisti del partito della raffinata statista mignon della Garbatella?

  2. kursk

    Dovrebbero chiedere scusa a tutti i reggiani anche solo per lo spreco di risorse e tempo.
    Dovrebbero chiedere scusa a chi avevano nominato, insultato e stigmatizzato (il Direttore)…
    Ennesima figura di palta da parte della peggior Giunta Comunale che si sia mai vista dal dopoguerra ad oggi. Il giorno che Massari e la sua squadra termineranno i loro incarichi sara’ per Reggio Emilia un nuovo Natale, un nuovo 25 Aprile.


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