Sale di livello lo scontro politico sui commenti online pubblicati da Reggio Civica (e poi, dopo le polemiche di queste ultime ore, cancellati) sotto i video del giovane uomo straniero in evidente stato di alterazione psicofisica che mercoledì 25 marzo è stato ripreso mentre si aggirava completamente nudo in mezzo alla strada sulla circonvallazione di Reggio Emilia e in viale Umberto I.
Tra i vari commenti “firmati” da Reggio Civica, l’associazione che fa capo al consigliere comunale (ed ex candidato sindaco della coalizione di centrodestra) Giovanni Tarquini, ce n’è uno in particolare che ha destato scalpore: “Portateli in ufficio dalla Marwa che lo accarezza e lo coccola”. Chiaro il riferimento a Marwa Mahmoud, assessora alle politiche educative del Comune di Reggio.

Tra le tante voci che si sono levate a difesa dell’assessora, è arrivata anche la presa di posizione della giunta Massari: “Non esiste alcuna giustificazione per l’ondata di odio che si è manifestata ai danni del giovane con evidenti disturbi psichici che ha attraversato le strade della nostra città nudo e in stato di alterazione. Non esiste nessuna ragione per gli insulti che Reggio Civica ha indirizzato al sindaco e all’assessora Marwa Mahmoud. Ogni becero tentativo di strumentalizzare politicamente quanto accaduto verrà sempre rispedito al mittente”.
“Di sicuro”, sottolinea la giunta comunale, “di fronte a un episodio del genere ci sono due aspetti da tenere in considerazione: la tutela dei cittadini che possono essere coinvolti e, allo stesso tempo, la tutela di una persona fragile in un momento di difficoltà. Comprendiamo quindi la paura delle persone interessate dall’evento e ci preoccupiamo del benessere psicofisico del giovane. Grazie all’intervento tempestivo delle forze dell’ordine e dei sanitari si sono evitate conseguenze gravi, ma è davvero impressionante la macchina del fango azionata da alcune forze politiche di opposizione”.
“Come giunta della città di Reggio Emilia vogliamo prendere le distanze da quanto abbiamo letto, esprimere solidarietà alla nostra assessora Marwa Mahmoud e invitare le forze politiche di destra a moderare i toni, a informarsi di più e a una seria responsabilità istituzionale. Il compito di tutti noi che sediamo in Sala del Tricolore è avere rispetto per tutte e tutti, specialmente per chi è fragile e soffre. Reggio non è una città razzista e non lo sarà mai. È una città che riconosce le fragilità e che si impegna a non lasciare indietro nessuno. Senza eccezioni”.






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