Giulia Pigoni è stata ufficialmente eletta segreteria di Azione Emilia-Romagna. Il congresso regionale del movimento fondato da Carlo Calenda si è svolto ieri a Bologna: “Sono molto felice – commenta Pigoni – per la fiducia che mi è stata accordata. Vogliamo costruire la casa di riformisti e liberali: sarà una sfida che affronterò con entusiasmo e orgoglio. Sono convinta che da questa regione possa partire una spinta decisiva per costruire concretamente il partito che stiamo immaginando insieme”.
Proprio la Regione Emilia-Romagna, secondo la segretaria e consigliera regionale, potrà infatti essere un laboratorio politico virtuoso. “C’è tanto lavoro da fare – aggiunge Pigoni – ma abbiamo tante persone competenti che vogliono mettersi in gioco e tante idee e proposte concrete sulle quali fare affidamento”.
La segretaria ha ringraziato poi il senatore Matteo Richetti per essere intervenuto al congresso, il Presidente Stefano Bonaccini per avere aperto il nostro congresso con un video intervento e tutti i delegati provinciali, “con cui non vedo l’ora di continuare insieme il lavoro di questi anni. Ho visto davvero tanta passione: testimonianza di un partito in continua crescita, pronto a essere alternativa concreta a populismi e nazionalismi, con proposte serie volte a costruire un nuovo modo di fare politica”.
A questo proposito, Pigoni annuncia la volontà di coinvolgere i rappresentanti di Azione di tutte le province emiliano-romagnole per discutere e confrontarsi costantemente sui temi chiavi e le posizioni politiche: “Anche per comporre la mia segreteria terrò conto del merito e della provenienza geografica per scegliere in modo oculato una squadra forte e motivata”.
L’obiettivo comune è far crescere Azione sia a livello di iscritti che di simpatizzanti, tenendo sempre aperta la porta a coloro che condividono i progetti e gli obiettivi del movimento.
L’ultimo ringraziamento della segretaria Pigoni è andato agli altri partiti politici: “Un grazie anche agli esponenti di altri partiti intervenuti: la politica seria parte anche da un dialogo aperto sui contenuti”.






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Ma chi l'ha scritto questo polpettone: la Schein o direttamente Antani?
Il fatto che qualcuno consideri pacifiche e legittimi azioni che: 1) avvengono senza autorizzazione all'interno di proprietà private altrui; 2) impediscono l'effettuazione di operazioni legittime […]
Mi raccomando: teneteci aggiornati sugli esiti dell'incontro delle due assessorE con gli esercenti loro malgrado 'oscurati' dai gazebo di Emergency...cosa accadrà? Probabilmente nulla, i due negozi […]
Impedire l'effettuazione in sicurezza di lavori legittimi in casa d'altri è un atto violento anche se chi lo compie magari si ritiene erede di Gandhi
sempre a dover trovare correttivi....dopo, sempre dopo..... magari avere la capacita' di intuire prima una situazione e fare un'analisi piu' lucida di tutte le implicazioni ?