Giovedì 24 giugno alle 21.30, nella splendida cornice dei chiostri di San Pietro a Reggio, torna la musica classica della Fondazione I Teatri con il concerto per pianoforte di Mariangela Vacatello, inserito nel cartellone di eventi “Restate”. Con un programma che spazia da Beethoven a Chopin e Liszt, Vacatello propone un excursus nel pianismo ottocentesco, attraversando le sue trasformazioni espressive e tecniche.
Mariangela Vacatello ha iniziato la sua carriera da giovanissima e si è imposta sulla scena internazionale all’età di soli 17 anni conquistando il secondo premio al concorso “F. Liszt” di Utrecht. Da quel momento ha collezionato molti prestigiosi riconoscimenti: concorso “F. Busoni” di Bolzano, “Van Cliburn” in Texas, “Top of the World” in Norvegia, “Queen Elisabeth” di Bruxelles, XVII Premio Venezia, The Solti Foundation Award, premio della critica “Nino Carloni”, Rising Star “The Gilmore” e molti altri.
Da oltre vent’anni è riconosciuta per la curiosità e per la versatilità degli orizzonti esecutivi, per il virtuosismo e la passione che si ritrovano in ogni brano che inserisce nel suo repertorio: caratteristiche che si rispecchiano nelle recensioni ai suoi concerti e alle incisioni discografiche per l’etichetta Brilliant Classics e nei progetti che l’hanno vista collaborare con l’Ircam – Centre Pompidou di Parigi e con la Fondazione di arte contemporanea Spinola-Banna, per la quale è stata artista in residenza insieme al compositore Georges Aperghis (Leone d’oro a Venezia e Bbva).






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Ma chissenefrega di costei!
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In pratica sarà un altro tassello del progetto di sostituzione etnica così ben architettato dall'assessora e così supinamente avallato dalla cecità locale dedita a magnificare