Giovedì 18 marzo, in occasione della prima Giornata nazionale delle vittime dell’epidemia da Covid, l’assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna ha esposto la bandiera italiana e quella istituzionale a mezz’asta per ricordare chi ha perso la vita nell’ultimo anno a causa della pandemia (oltre 11.200 persone solo in Emilia-Romagna, più di 103mila in tutta Italia) e per rinnovare il cordoglio del parlamento regionale ai loro familiari e parenti.
“È una giornata di dolore, in cui ci stringiamo forte come comunità nel ricordo delle vittime di questo terribile virus e in cui inviamo un abbraccio ideale a tutte le famiglie che, purtroppo, hanno perso un amico, un parente, una persona cara per il Covid”, ha detto la presidente dell’assemblea legislativa regionale Emma Petitti: “Oggi vogliamo ricordare storie di vita che si sono spente a causa di questa improvvisa pandemia, lasciando un vuoto incolmabile nelle nostre città, nelle nostre case. Persone che il più delle volte non abbiamo potuto neanche salutare come avremmo voluto al funerale, dandogli l’ultimo addio. Nomi, testimonianze e volti che ci hanno lasciati per sempre e a cui vogliamo rendere memoria, oggi e sempre”.
“È una giornata importante – ha sottolineato la presidente Petitti – di raccoglimento e di condivisione di un dolore che ci tocca da vicino. Ed è per questo che voglio dedicare un pensiero speciale a chi purtroppo non c’è più, e, insieme a loro, a chi c’è ancora, anche se ferito, più solo, con una persona in meno ad aspettarla alla tavola. Come assemblea legislativa ci stringiamo forte in questa giornata di lutto, rafforzando il nostro senso di comunità e continuando a guardare con speranza al futuro”.






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Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa