Sabato 22 maggio, intorno alle 12.30, uno studente di 12 anni, che frequenta una scuola secondaria di primo grado della città metropolitana di Bologna, è stato trasportato al pronto soccorso di Modena dopo avere bevuto acqua dalla borraccia che aveva portato da casa: secondo gli accertamenti dei carabinieri nel contenitore era stato aggiunto di nascosto – forse per un pericoloso scherzo tra compagni di classe – del gel per disinfettare le mani.
Sull’episodio stanno indagando i militari della stazione dei carabinieri di Bazzano, chiamati a fare luce su eventuali responsabilità. Lo studente, poco dopo avere bevuto l’acqua dalla borraccia, si è sentito male ed è stato soccorso dal personale del 118: dopo essere stato visitato dai medici del pronto soccorso modenese, il giovane è stato dimesso.






Ultimi commenti
Sottoscrivo tutto in ogni punto di quanto scritto!!
Per un reato di questo tipo nella sua splendida terra di origine a quale cura sarebbe sottoposto?
...zzo! Pare che nei reparti del T.S.O. s'avverta un fremito di spaesamento: e adesso dove andranno a pescare i picchiatelli? Forse i pochi neuroni disponibili