Il comando provinciale della Guardia di Finanza di Parma, nell’ambito del monitoraggio economico del territorio, ha rafforzato il dispositivo di controllo nel centro cittadino, sottoponendo a sequestro amministrativo 1.389 prodotti non a norma, esposti in vendita in un emporio gestito da un cittadino di nazionalità cinese.
In particolare, lo scorso 18 ottobre, durante la verificare del rispetto della sicurezza dei prodotti, i militari del gruppo di Parma hanno rinvenuto presso un esercizio commerciale prodotti non conformi alla normativa posta a tutela del consumatore.
Sugli scaffali, infatti, era presente, pronta per essere acquistata da clienti di ogni età, oggettistica totalmente priva delle indicazioni obbligatorie e prescritte dal Codice del consumo, come la denominazione merceologica del prodotto, il nome e il marchio del produttore, il Paese di origine, l’eventuale presenza di sostanze nocive, i materiali impiegati nella produzione e le avvertenze sulle modalità di utilizzo che devono essere disponibili in lingua italiana.
Tra i prodotti non conformi agli standard di sicurezza, le Fiamme Gialle hanno individuato accessori per capelli, cappellini per bambini, bracciali, cancelleria, prodotti da cucina, statuine e soprammobili. Oltre al sequestro amministrativo volto a cautelare la merce, i finanzieri hanno provveduto ad applicare al titolare dell’esercizio commerciale la sanzione amministrativa prevista dalla normativa di settore.






Ultimi commenti
Il bello arriverà con le fatture gas e luce invernali , chi dovrebbe continua a discutere di cazzate e non dei problemi seri del paese.
Chiarimento indispensabile...non sia mai che qualcuno osi avanzare infondate accuse!
Ignoranza Artificiale: sfoggiando il pipullo non riuscirà ad indossare il casco.
… col canotto, o col gatto delle nevi? Per valutare collegialmente la flessione del titolo in borsa?
È ora di finirla con queste cattive abitudini di Zanni! Gliel'ho detto mille volte, sia a lui che ai suoi cugini Zanichelli e Orlandini, di