In via Turri, dopo la tragedia di domenica sera, in seguito all’incendio in un palazzo è morta una coppia magrebina, due bambine sono ferite gravemente e 38 persone sono rimaste intossicate, sono arrivati sul posto il procuratore capo di Reggio Emilia, Marco Mescolini, accompagnato dal pubblico ministero, Maria Rita Pantani.

Nelle foto via Turri questa mattina dopo la tragedia
I magistrati, accompagnati dal capo dei vigili del fuoco, hanno visitato il palazzo aggredito dalle fiamme per avere una prima idea su quanto accaduto. Il procuratore capo ha detto solo. “Faremo il possibile per fare chiarezza al più presto su quanto accaduto”.
L’ipotesi di reato sulla quale la procura di Reggio Emilia ha aperto un fascicolo è quella di omicidio plurimo. In questo primo momento gli inquirenti non escludono nessuna pista, neppure quella del gesto doloso. Il punto fermo dal quale partire resta quello delle fiamme che si sarebbero sviluppate nelle cantine del palazzo per poi propagarsi alla parte superiore. Negli scantinati al momento dell’arrivo dei vigili del fuoco non c’era nessuno, anche se non si esclude che qualcuno potrebbe avere trovato riparo in quei luoghi per proteggersi dalle temperature rigide delle ultime ore.







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sana invidia per quelli che il prosciutto non lo mangiano ma che due fette tagliate non troppo fini le hanno sempre sugli occhi....
Fabiola ha ragione.
Mia moglie siciliana direbbe "nemici 'ra cuntintizza" (nemici della gioia, sempre a rompere le palle per qualcosa, sempre li a voler fare i bastian contrari). […]
Forse qualcuno avrebbe preferito la piazza piena per ursula o kaja con o senza javelin a spalla, di certo ci sarebbe stato più
Due giorni "fiabeschi" in cui Reggio Emilia è assurta alle cronache mondiali tutta imbellettata, linda e profumata. Ora giu' la maschera, leviamoci il cerone e […]