La Commissione Europea ha approvato il regime di aiuti italiano da 63 milioni di euro per sostenere le aziende attive nel settore fieristico, particolarmente colpito dalle restrizioni imposte per contrastare l’emergenza sanitaria causata dalla pandemia di nuovo coronavirus. Il sostegno economico sarà concesso alle società a responsabilità limitata che gestiscono aree fieristiche e agli organizzatori di eventi fieristici che tra marzo 2020 e febbraio 2021 hanno registrato un calo del fatturato di almeno il 30% a causa dell’epidemia rispetto allo stesso periodo del 2019.
Una decisione che ha trovato il plauso della deputata emiliana della Lega Benedetta Fiorini, segretaria della commissione Attività produttive della Camera: “Investire in questo comparto e in quello delle manifestazioni internazionali è una scelta strategica e vincente perché rafforza il brand Italia all’estero e l’export. Siamo grati in proposito al ministro Garavaglia per l’attenzione alla due diligence per la quale sono state trovate ingenti risorse che saranno indirizzate alla ripartenza dell’Italia”.
“Parliamo di una filiera in grandissima difficoltà, con decine di migliaia di posti di lavoro a rischio, senza dimenticare i lavoratori stagionali, e cali dei ricavi fino al 75% per il comparto fieristico e fino a -80% per gli eventi Mice (meeting e convegni). È dunque opportuno seguire il doppio binario: la “messa in sicurezza” del settore, con sostegni economici adeguati e veloci bypassando burocrazia e lungaggini, e una programmazione del futuro”.






Ultimi commenti
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
Scusi signor Salsi ma a me lei dal suo profilo mi sembra solo l'ennesimo amico dell'amico a cui il comune gira una caterva di soldi […]