Lo ha detto il sindaco di Parma Federico Pizzarotti dal palco della festa dell’Unità di Villalunga di Casalgrande, nel Reggiano.

E ha continuato: "E’ giunto il tempo di fare una proposta alternativa, mentre nel Pd si parla solo di nomi e mai di contenuti. E dire ad esempio che anche Renzi era populista nel cercare di dare risposte semplci a problemi complessi. Bisogna insomma ripartire dai contenuti anche per l’Emilia Romagna, per parlare di discontinuità. Il Pd non ha avuto il coraggio di mettere fuori persone che facevano perdere più voti di quelli che si guadagnavano. L’Emilia Romagna è un fantastico cuore che ha sempre battuto lì, è il momento della defibrillazione. Ripartiamo dai contenuti".
Prima del sindaco di Parma era intervenuto il presidente della Regione Stefano Bonaccini che parlando del Partito democratico aveva detto: "Dobbiamo lavorare per rafforzare il Pd e quindi darò una mano per il prossimo congresso. Anche per partire dalle idee e non dai nomi e cognomi come facciamo troppo spesso".
Mentre il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi ha sottolineato: "Dobbiamo rimettere in discussione noi stessi, fosse anche il nome del partito. Con sindaci come Pizzarotti e come De Magistris è il tempo della generosità".






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?