Ferrarini, dopo otto anni liquidati tutti i crediti dei dipendenti coinvolti nel concordato

raccolta foto con didascalia

A fine ottobre Ferrarini s.p.a. ha comunicato ai sindacati di aver ufficialmente completato la procedura di pagamento integrale delle competenze arretrate relative ai crediti vantati dai dipendenti iscritti nello stato passivo della procedura di concordato preventivo dell’azienda.

A rivelarlo sono state proprio le sigle sindacali, dopo aver partecipato a un incontro con l’azienda attraverso le rappresentanze sindacali aziendali e i segretari di categoria.

“Si tratta di una notizia estremamente importante per tutti i dipendenti di Ferrarini, che dopo otto anni dall’apertura della procedura concordataria vedono finalmente soddisfatte le loro aspettative in una prospettiva di consolidamento e sviluppo della Ferrarini spa”, hanno commentato i segretari generali provinciali di Fai Cisl Daniele Donnarumma, Flai Cgil Salvatore Coda e Uila Uil Ennio Rovatti.

Nel corso dell’incontro, hanno aggiunto i sindacati, Ferrarini ha illustrato i dati positivi relativi al proprio andamento generale, sia in termini di fatturato che di volumi prodotti. È stato anche confermato che, dopo l’investimento sullo stabilimento di Lesignano de’ Bagni (in provincia di Parma), dedicato alla produzione di prosciutti crudi, il piano di investimenti proseguirà in vista della costruzione del nuovo sito produttivo del gruppo, previsto nel biennio 2027-2028 nell’area dell’ex Aia di Masone, alle porte di Reggio.



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