Reggio. FdI: il centro storico in mano alle baby-gang

sparatoria

Scrive in una nota il coordinamento cittadino Fratelli d’Italia Comune di Reggio Emilia in merito alla sparatoria di sabato sera nel cuore del centro storico: “È stato un sabato sera di terrore per i reggiani che passeggiavano in tranquillità per il centro storico e hanno assistito a una sparatoria violentissima. Secondo le prime ricostruzioni pare essere un diverbio fra giovanissimi. Anche se la conferenza stampa del Questore di stamattina non ha fornito piste differenti, e ha smentito la ipotesi delle baby gang non ipotizzando strade alternative, Fratelli d’Italia denuncia ancora una volta la totale mancanza di sicurezza che ha reso Reggio Emilia, e in particolare il centro storico, una platea di violenze, regolamenti di conti, brutalità mai viste prima.

I reggiani sono stanchi e frustrati, e ormai preferiscono non frequentare più il centro storico – un tempo “salotto” e “isola felice” – ora luogo che scivola velocemente nel degrado.
Ci mettiamo nei panni dei commercianti che ora si trovano ad affrontare anche questa vicenda sconcertante, con le ovvie ripercussioni che ci saranno in termini di frequentazione del centro storico.
Non è la prima volta che, sempre nel cuore della città, la violenza esplode in conflitti che mettono a repentaglio la sicurezza dei reggiani: qualche mese fa era infatti scoppiata una rissa a ridosso dell’isolato San Rocco, a pochi passi da dove è avvenuta la sparatoria.
Non è più possibile che le istituzioni ignorino il problema: il sindaco Vecchi metta mano una volta per tutte alle criticità del centro storico.
FDI vuole dare il proprio contributo propositivo affinché simili atti non si ripetano, ed il Comune, in base alle sue competenze, sia parte attiva. Il Sindaco, in apertura del Consiglio comunale, dovrebbe fare una comunicazione per illustrare le informazioni in suo possesso e fare le proposte della Giunta per prevenire e contrastare tali atti di violenza. FDI ritiene urgente convocare in forma congiunta le Commissioni consiliari che si occupano di sicurezza e politiche sociali. In quella sede gli Assessori competenti dovranno illustrare le azioni ed i progetti che si intendono porre in atto. Sarebbe opportuno vi partecipassero anche quelle associazioni del territorio che hanno sviluppato ricerche ed elaborato proposte nel merito delle problematiche che hanno originato l’episodio, grave, di violenza avvenuto la scorsa notte in Piazza del Monte. Tutto il Consiglio comunale dovrà essere costantemente coinvolto dalla Giunta nel percorso che si intenderà attuare, affinché al tavolo del Comitato tecnico per l’ordine e la sicurezza, che sarà convocato dal Prefetto, possano essere portate le proposte di tutti”.



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