Scrive sul suo profilo Facebook il consigleire comunale del Pd Dario De Lucia: “L’On. Gianluca Vinci della Lega è molto contrariato al fatto che per avere le sale civiche del Comune di Reggio Emilia da Lunedì 8 Aprile servirà una dichiarazione di rispetto della Costituzione e dello statuto Comunale, due atti antifascisti. Lo fa dicendo il solito slogan che i “problemi sono benaltri!!1!”
Gianluca probabilmente segue i principi padani del “con la Costituzione mi ci pulisco il culo!1!”. Loro portano questo rispetto alla carta repubblicana sulla quale falsamente giurano da ipocriti quando diventano miracolosamente parlamentari della Repubblica Italiana.
Gianluca tu sei un consigliere comunale (ricordi?) ma non vieni da mesi a lavorare in Consiglio Comunale altrimenti sapresti che stiamo discutendo la variazione di bilancio e il piano di esproprio per la nuova sede della Polizia Municipale in Viale 4 Novembre. D’altronde sei la maglia nera per presenze, atti presentati e interventi. Gianluca non avrai più una stanza in Comune di Reggio Emilia ma di sicuro grazie a queste uscite avrai sempre una stanza nel mio cuore”.






Ultimi commenti
...che anelano pagarci le pensioni...
Immagino che i due di cognome facciano Davoli e Fantuzzi
Chissà che diventi decreto, o legge, quanto prima, il fenomeno dei piccoli delinquenti va contrastato, e con pene severe; e andrebbe applicato anche ai
O forse Fornaciari o Spaggiari? Senz'altro futuri medici o ingegneri...
non li definirei "quattro ragazzi minorenni" ma quello che sono: quattro delinquenti. Poiché la privacy dovrebbe tutelare le persone oneste e non i delinquenti, aggiungerei