La stagione di Formula 1 2020 della Scuderia Ferrari è ripartita. Ed a rendere indimenticabile questo momento, che arriva dopo i mesi drammatici della pandemia, è stato il rombo della SF1000 guidata da Charles Leclerc.
A tre mesi e mezzo dall’ultima giornata di test sulla pista di Barcellona, esattamente 110 giorni fa, all’alba gli uomini della Scuderia hanno riacceso il motore della SF1000 che si è mossa partendo dall’Officina Classiche, nel cuore della stabilimento storico di Maranello, dove un tempo anche il reparto corse aveva la propria sede. Il pilota monegasco è dunque uscito dallo stesso cancello che Enzo Ferrari varcò nella giornata del 12 marzo 1947 con la prima vettura che portava il suo nome: la 125 S.
“Non sono uno che ama alzarsi dal letto all’alba ma questa mattina c’era un ottimo motivo per farlo. Forse abbiamo svegliato qualcuno – ha dichiarato Leclerc – ma è stato bello guidare sulle strade di Maranello la SF1000. È stata una grande emozione poter tornare in macchina oggi e soprattutto farlo su un tracciato così particolare. Rientrare nell’abitacolo mi ha fatto sentire come essere di nuovo a casa. Ci è sembrato un modo bello e divertente per dire che siamo pronti a tornare in pista.
Adesso non vedo l’ora di poter guidare la SF1000 in Austria”.






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