Dopo lunghe giornate di silenzio e sottovalutazione dell’accaduto il sindaco di Reggio Massari ha disposto la completa bonifica dell’area anche cortiliva dello stabilimento Inalca a causa delle possibili presenze (peraltro già ampiamente documentate) di sostanze contenenti amianto e/o altri veleni pericolosi per la salute umana e ambientale.
In qualità di sindaco, Massari è secondo la legge l’unico responsabile della salute pubblica nel territorio di sua competenza.
L’accelerazione odierna – benché parlare di accelerazione possa apparire paradossale – può spiegarsi come atto di autotutela di Massari dinanzi alle possibili azioni legali che potrebbero essere intentate nei suoi confronti da gruppi di cittadini o da singoli residenti nella zona in seguito ai ritardi con cui si è attivato il responsabile della salute pubblica.
Ad ogni modo, da quanto si evince dal comunicato del Comune sottostante, la bonifica deve avvenire entro 5 giorni (da oggi, pensate un po’) e si suggerisce perfino ai cittadini di versare acqua o altri liquidi nella zone dove si teme la diffusione a terra dell’amianto. Non siamo più al “tutto sotto controllo” delle immediate fasi dell’incendio, che è durato giorni.






Ultimi commenti
Un tempo la definivano la "grandeur" e pareva un vizio dei francesi. I "gigantismi" è la versione moderna, mettere Reggio al centro del mondo, ci […]
Ah ecco, scusa mi era sfuggito. Alcuni valori li hanno resi immediatamente percepibili nella facciata appena restaurata, sicuramente dopo aver pagato l'occupazione di spazi pubblici, […]
Musk ricorda moltissimo il personaggio chiave dell’intera filosofia randiana, il John Galt protagonista, in filigrana, di Atlas Shrugged del 1957 in cui viene esaltato l’individuo […]
Mi piacerebbe che diventasse in parco giochi esempi in Romagna c'è ne con la possibilità di grandi eventi
.....e pensare che questi talenti gestiscano attivita' con migliaia di dipendenti e' ancora piu'spaventoso......!!!!